Cuore in Piazza

Forum R/S

Servire, in altre parole: farsi ultimi

Domenica 23 febbraio 2014: in una Trieste riscaldata dai raggi di un attesissimo sole, le Comunità R/S del Friuli – Venezia Giulia si sono date appuntamento per il loro primo Forum Regionale.

Completate le iscrizioni e i saluti di rito, le quasi cinquanta comunità presenti, indossata una maglietta rossa, hanno letteralmente iniziato a far palpitarepiazza Unità d’Italia disponendosi a formare un enorme cuore.

Da questo momento in poi le cinque strade di coraggio hanno preso direzioni diverse: il coraggio di farsi ultimi ha seguito la strada per Santa Maria Maggiore, non lontano dalla piazza, mentre tutti gli altri sono rimasti nella Stazione marittima di Trieste utilizzandone le sale conferenze.

Al nostro arrivo, ci aspettava Alberto Chimera, vice direttore della Caritas di Gorizia, il quale ha deciso di iniziare la sua testimonianza con il cantoCenerentola. Il motivo è semplice: tutti i personaggi citati nel testo sono legati tra loro da un valore chiamato coraggio, che, come ci spiega Alberto, significa agire con il cuore. Veniamo ora alla Caritas. Citando le parole del vangelo, il nostro relatore l’ha definita un seme di senapa, il seme più piccolo al mondo, ma capace di dare vita a una pianta rigogliosissima. Essa vuole aiutare le comunità a fare del bene. Come? Attraverso l’esempio, agendo come i capi scout, infatti, lo scopo non è quello di creare assistiti ma persone autonome, capaci di raggiungere un certo benessere. Tutto ciò è possibile solo mettendosi al servizio degli altri, abbandonandosi a essi e, quindi, farsi ultimi. Alberto ha o il suo intervento augurandoci di avere il coraggio di trasgredire, cioè di andare controcorrente, e citando San Paolo, protettore dei Rover e delle Scolte: non conformatevi alla mentalità di questo tempo.

Terminato l’intervento e raggiunta nuovamente la Stazione marittima, abbiamo seguito la Santa Messa al termine della quale è iniziato il pranzo, seguito da una pausa ristoratrice.

E’ cominciata quindi, la proiezione dei video preparati dalle Comunità R/S; nei quali veniva raccontato, nelle forme più svariate, il lavoro sul Capitolo nazionale svolto fino a quel momento integrato con l’azione di coraggio che gli R/S dei vari gruppi intendono intraprendere.

A questo punto, è iniziata la fase del confronto vero e proprio: divisi in gruppetti – composti di una ventina di R/S ciascuno – ognuno ha sollevato dubbi, perplessità e critiche, ma anche curiosità, apprezzamenti ed entusiasmo riguardo al lavoro e all’azione di coraggio delle altre comunità. Il risultato finale è stato un cartellone consegnato poi alla fine del lavoro.

Il confronto, però, non è finito certo qui. Ritrovatisi per Comunità, i ragazzi hanno cominciato a riunire tutto ciò che hanno recepito: nuove idee, consigli, pro e contro del loro lavoro.

La sera, a questo punto, iniziava oramai a scendere, avvicinando la fine del nostro Evento. Dopo un rinfresco, ultimo momento conviviale della giornata, è iniziata l’ultima parte della giornata. Sul palco, insieme ai nostri Incaricati, sono stati chiamati Nicola e Barbara, responsabili regionali, di ritorno da Roma.

Dopo i vari discorsi, è iniziato forse il momento più triste: quello dei saluti. Si sono strette nuove amicizie, rinsaldate quelle vecchie. Si è consci che questi eventi, nella maggior parte dei casi, sono l’unica occasione per incontrare tutti quegli amici che altrimenti, non si vedrebbero mai. In questo caso, teniamo d’occhio il calendario:  meno 150 giorni a San Rossore!

di Pierfrancesco Nonis

tratto da http://forumfriuliveneziagiulia.stradedicoraggio.it/2014/03/05/servire-altre-parole-farsi-ultimi/

 

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TD

Thinking Day 2014

Ricordiamo, OGGI 22 FEBBRAIO (anniversario della nascita di B.P.) tutti gli scout del mondo celebrano il “ThinkingDay”.
Ragazzi, genitori e capi…tutti insieme saremo coinvolti nelle attività previste, secondo programma allegato!

BC&BS

 

Thinking Day 2014: “L’educazione apre le porte a tutti i ragazzi e le ragazze”
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In occasione della Giornata del Pensiero continuiamo ad approfondire gli Obiettivi del Millennio. Quest’anno l’Associazione Mondiale delle Guide ed Esploratrici Scout (WAGGGS) ci propone il Secondo Obiettivo: Raggiungere un’educazione primaria universale.
Il tema si ispira ad uno degli otto “Obiettivi del Millennio”, tra i quali anche noi Guide e Scout individuiamo, ogni anno, il filo conduttore del nostro Thinking Day, che in tutti i Paesi viene celebrato attraverso iniziative che permettono la raccolta del “Penny”, segno di solidarietà per lo sviluppo del Guidismo nel mondo.

tratto da: http://www.agesci.org/news.php?readmore=649

 

Il World thinking Day, o solo Thinking Day (in italiano è usata anche la dizione Giornata del pensiero), è celebrato ogni anno il 22 febbraio da tutte le Guide del mondo. È un giorno per riflettere sul senso del Guidismo e per rivolgere un pensiero alle altre Guide di tutto il mondo. Nelle associazioni che comprendono al loro interno sia Guide che Scout, anche questi partecipano solitamente al Thinking Day.

Tutte le guide del mondo in quel giorno donano simbolicamente un penny, cioè una moneta di valore variabile a seconda del paese (o il risultato di una raccolta di offerte), da destinare per lo sviluppo o il sostegno del guidismo nei paesi in difficoltà.

Storia

Nel 1926, alla quarta Conferenza Internazionale del Guidismo, tenutasi presso Camp Edith Macy delle Girl Scouts of the USA (oggi chiamato Edith Macy Conference Center), alcune delegate della conferenza evidenziarono il bisogno di un giorno speciale internazionale in cui le Guide dedicassero il loro pensiero alla diffusione del Guidismo e alle loro “sorelle” Guide nel mondo.

Nel 1932 fu scelto il giorno 22 febbraio in quanto compleanno Olave Baden-Powell, Capo Guida Mondiale, e di suo marito Robert Baden-Powell, fondatore del movimento scout.

Nel 1999, alla trentesima Conferenza Mondiale, tenutasi in Irlanda, il nome fu cambiato da “Thinking Day” a “World Thinking Day”, così da enfatizzare l’aspetto globale di questo giorno speciale.

 

Temi del World Thinking Day

L’Associazione Mondiale Guide ed Esploratrici sceglie un tema per ogni World Thinking Day e propone delle attività correlate. I più recenti temi sono:

 

tratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/World_Thinking_Day

 

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Materiale

Condividiamo la cartella pubblica con documenti utili per la #CooperativaScoutAquileia !!!
Sperando possa esservi utile. #BuonaCaccia e #BuonaStrada

Cooperativa

 

https://drive.google.com/folderview?id=0ByhWS-Yp4iAQSkR0eE0tT0tBTGs&usp=sharing

Lo trovate anche nel nostro sito alla pagina Materiale Utile

 

Molto utile per condividere con Voi:

  • Libri in formato Digitale;
  • Guide;
  • Moduli;
  • Foto;
  • Poster;
  • Materiale tecnico;
  • etc.

 

Speriamo possa esserVi d’aiuto, sia ai grandi, ma sopratutto ai nostri ragazzi! Qui troverete tanto materiale interessante a supporto del vostro cammino Scout!

Sentitevi liberi di dare un’occhiata o scaricare qualcosa. POTETE FARLO, è GRATIS!

 

Alcuni materiali sono presi dal web, in particolare dal sito www.fiordaliso.it per quanto riguarda gli E-Book digitali e i poster delle Specialità L/C ed E/G.

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Scout

Lo scautismo (o scoutismo) si può definire come: “un movimento educativo, volontario, non politico, per i giovani, aperto a tutti senza distinzione di origine, razza o credo, in accordo con lo scopo, i principi ed il metodo concepiti dal fondatore (Robert Baden-Powell)”.

Le parole chiave usate nella definizione possono essere così spiegate:

  • Movimento: indica sia una serie di attività organizzate al fine di raggiungere un obiettivo, sia un’organizzazione di supporto. Formalmente lo scautismo non è un’associazione, ma un “movimento”, poichè questa parola rende meglio l’idea di un qualcosa che si adatta ai tempi ed alle evoluzioni della società in cui opera.
  • Educativo: lo scautismo punta ad un totale sviluppo delle capacità di una persona, con un processo educativo per il quale occorre un certo arco di tempo. Non si tratta quindi di un’organizzazione puramente ricreativa (pur rivestendo il gioco una grande importanza), dato che le attività sono concepite come un mezzo per raggiungere uno scopo e non come fini a se stesse.
  • Volontario: sottolinea il fatto che i membri vi aderiscono di spontanea volontà e ne accettano i fondamenti. Ciò vale sia per i giovani che per gli adulti.
  • Non politico: lo scautismo non è coinvolto nella lotta per il potere che sta alla base della politica e che è normalmente riflessa nel sistema dei partiti politici. Questo però non significa che esso sia staccato dalla realtà politica di un Paese, anche perché il suo scopo è quello di sviluppare un civismo responsabile.

Scopo

Lo scopo del movimento scout è quello di contribuire allo sviluppo dei giovani, realizzando pienamente i loro potenziali fisici, intellettuali, sociali e spirituali come individui, come cittadini responsabili e come membri della propria comunità locale, nazionale ed internazionale. Esso non si propone di sostituirsi alla famiglia, alla scuola, alle istituzioni religiose o sociali, ma è concepito come un completamento alle caratteristiche educative di tali istituzioni.

tratto da: http://it.scoutwiki.org/Scautismo

VOI SIETE SCOUT? CHE TIPO DI SCOUT SIETE?