Atleta

Il Libro del Mercoledì – Atleta

Un piccolo consiglio sui libri utili per i nostri ragazzi, per stimolarli nella lettura, nell’ apprendimento, nella competenze e per poter dar loro una base per vivere al meglio nell’ ambito scout, ma anche nella vita in generale.

Ecco allora i libri che fanno per loro!!

IL LIBRO DEL MERCOLEDÌ di questa settimana è:

ATLETA

Da Olimpia ai giorni nostri, l’Autore non dimentica la lunga storia dell’atletica. Una storia che ha voluto evidenziare lealtà e spirito di fratellanza che da sempre esistono tra gli atleti in gara. Ma l’atletica non è solo questo: è la forma fisica, un corpo sano e forte, che si raggiunge con la costanza degli allenamenti, proprio come pensava Baden-Powell. Il sussidio inoltre descrive le varie discipline dell’atletica con le loro regole ed accorgimenti ed è ricchissimo di giochi per divertirvi con i vostri amici. (www.fiordaliso.it)

Chi è l’atleta? Curiosità, alimentazione, discipline atletiche, consigli, attività e giochi per le i campi e le riunioni, storie da raccontare!!

 

 

Atleta

Specialità Atleta

In Reparto i nostri ragazzi tra i 12 e i 16 anni sono chiamati a dimostrare le loro competenze, la loro organizzazione e la loro base di indipendenza al Campo Estivo (che ricordiamo, per il nostro reparto Orione si terrà dal 27 Luglio al 9 Agosto 2014 – seguiranno informazioni), e l’attività sportiva è una delle basi per dimostrare quanto sono forti i nostri ragazzi.

Imparare già da questa età come allenarsi, giocare sportivamente e l’igiene può solo che aiutarli nel loro percorso di vita, e perché no, magari sono trucchi per aiutarli nelle loro attività sportive quotidiane!!

Giochi atletici da campo, gare, corse, salti, lanci e ostacoli!


 

Al campo i ragazzi saranno messi alla prova tramite attività sportive semplici e alcune un po’ più complesse, ma comunque sotto lo sguardo attento dei Capi Reparto e dei Cambusieri, che sono a loro disposizione per un supporto in caso di necessità. E allora perché non farsi trovare già preparati?? Istruitevi per bene imparando le regole di base e le variazioni sul tema chiedendo ai vostri genitori, ai parenti sportivi, alle ricette su internet, ai corsi in tv, ai libri e/o riviste che avete in casa o a questo libro (dedicato proprio ai ragazzi del reparto).

 

Non vogliamo indurre nessuno all’acquisto del libro, ma solo stimolare i ragazzi alla ricerca e alla organizzazione/preparazione per il campo estivo.

 

Chiedete consigli ai Vostri Capi Reparto!!!

Altri materiali disponibili nella pagina MATERIALE UTILE oppure a questo link: http://goo.gl/OxxvKJ

Uniforme

L’Uniforme Scout

« L’uniforme significa che appartenete ormai ad una grande fratellanza, che si estende a tutto il mondo.

Un’uniforme perfetta, corretta anche nei particolari, può sembrare cosa di poca importanza; eppure ha il suo valore nello sviluppo di una certa dignità personale, e ha un significato enorme per quanto riguarda la considerazione di cui il Movimento gode presso gli estranei, i quali giudicano da ciò che vedono. Perciò spero che tutti voi ragazzi vi ricorderete di questo e giocherete secondo le regole del gioco portando correttamente la vostra uniforme. »

(Robert Baden-Powell)

 

Noi del Gruppo Scout AGESCI UDINE 8 ci impegniamo affinché tutti i Soci Adulti e i ragazzi conoscano il significato dell’ uniforme e cerchiamo di essere unificati nei momenti cerimoniali.

Non siamo rigidi nel richiedere un ‘ uniforme completa a tutti i ragazzi, ma chiediamo o provvediamo a rendere disponibile almeno camicia, pantaloncini corti, maglione e calzettoni blu! Cappellone, testa di lupo, portafazzolettoni, scarponi (intesi duranti riunioni e cerimonie, per attività di camminata sono richiesti) e cintura, pur facendo parte dell’uniforme, non sono strettamente necessari, anche se sono ben visti agli occhi dei capi e non.

Ci accorgiamo che in questi tempi molte famiglie possono avere problemi per sostenere le spese dell’attività scoutistica, e l’uniforme di certo non aiuta, ma come gruppo ci siamo sempre resi disponibili a dare il supporto necessario attraverso varie vie, come il mercatino dell’usato!

Tutti i distintivi consegnati per la prima volta e il fazzolettone vengono rilasciati dal gruppo.

Anche i distintivi hanno il loro costo, il gruppo provvede ad evitare un ulteriore spesa alle famiglie dei ragazzi, quindi abbiatene cura, in caso di smarrimenti bisogna accordarsi con i Capi.

 

Le uniformi si acquistano esclusivamene nelle cooperative scout, la nostra fortunatamente si trova a Udine, in Via Cormor Alto 29. Di seguito il sito web:

COOPERATIVA SCOUT AQUILEIA:

http://www.scoutaquileia.it/index.php?id=273&no_cache=1&tx_ttproducts_pi1[cat]=57&PHPSESSID=f464e663729007faa868c868fe583c1f

 


 

L’uniforme scout è stata creata da Robert Baden-Powell sul modello della divisa usata dalla Polizia Sudafricana, da lui istituita. Essa consisteva in una camicia, pantaloni a gamba corta, calzettoni, un foulard al collo, un cappello boero a falda larga e scarpe pesanti. Questa uniforme si adattava bene anche agli scout soprattutto per la versatilità che essa dava.

Baden-Powell inoltre ha voluto, come in quasi tutte le cose che creava per il nascente movimento, dare dei significati precisi ad ogni singolo indumento:

  • il cappellone poteva proteggere sia dal sole che dalla pioggia, a significare che se si ha l’equipaggiamento giusto si possono fare le attività scout anche con clima avverso;
  • la camicia è comoda, resistente e si può usare in tutte le stagioni; doveva avere le maniche arrotolate come segno di laboriosità;
  • la cintura oltre a sorreggere i pantaloncini serve anche ad appendere nei gancetti che si trovano a lato, degli oggetti (cappellone, coltellino, etc…). Sulla fibbia possiamo trovare l’emblema di un giglio; dato che le cinte sono tutte uguali, esse si possono incastrare una all’altra formando anche una buona corda o fascia, molto utile in casi di emergenza;
  • i pantaloni corti’ poco sopra al ginocchio davano libertà di movimento, non si bagnano in caso di attraversamento di un fiume e quando ci si inginocchia a terra non si sporcano;
  • calzettoni’ (prima in spugna, ora in cotone o lana) d’inverno tengono caldo, in caso di rovi proteggono la pelle dalle spine e impediscono, nel caso di morso di una vipera o di qualsiasi altro serpente, alle zanne di penetrare nella pelle.
  • le scarpe pesanti servivano per camminare ovunque senza problemi e grazie alla rialzatura nella parte della caviglia non si dovrebbe correre il rischio di storte nei terreni sconnessi;
  • il fazzolettone infine serviva a molte cose, come fasciatura in caso di ferimento, come tergisudore attorno al collo, come strumento di segnalazione, come sciarpa in caso di freddo o come corda se viene arrotolato; con esso ci si distingue tra i vari gruppi perché ognuno ha il proprio colore.

L’uniforme è inoltre dotata di numerosi distintivi, per identificare l’associazione di appartenenza, il Gruppo, la nazione di cui fa parte il Gruppo ed eventuali brevetti e specialità ricevute durante il percorso scout.

Oggi l’uniforme cambia da Paese a Paese e da associazione ad associazione, ma ad esclusione dei colori degli indumenti rimane simile all’originale voluta da Baden-Powell (alcune associazioni ad esempio adottano il basco al posto del capellone boero), simbolo di fratellanza universale tra le Guide e gli Scout di tutto il Mondo.

In alcune associazioni l’uniforme dei lupetti viene chiamata “pelliccia” per dargli un nome attinente all’ambiente fantastico della giungla, anche se lo stesso termine viene utilizzato a volte anche per riferirsi al fazzolettone.

 


 

L’uniforme AGESCI si compone, dall’alto verso il basso, di:

  • Per i Lupetti e le Coccinelle:
    • Berrettino, tipo inglese, verde a spicchi contornati di giallo per i Lupetti/e, rosso con 7 punti neri per le Coccinelle
    • fazzolettone dei colori del proprio gruppo di appartenenza
    • camicia di colore azzurro
    • Maglietta tipo polo di colore azzurro, con manica corta
    • maglione blu
    • cinturone in cuoio
    • pantaloni corti di velluto blu, pantaloni lunghi di velluto blu, gonna-pantalone di velluto blu
    • calzettoni blu, lunghi fino al ginocchio
    • Giacca a vento blu impermeabile, traspirante, senza imbottiture.
  • Per gli Esploratori, le Guide, i Rover, le Scolte ed i Soci Adulti:
    • cappellone boero grigio
    • cappellino estivo blu con visiera e logo associativo
    • fazzolettone dei colori del proprio gruppo di appartenenza (i Soci Adulti brevettati indossano, inoltre, le insegne Wood Badge)
    • camicia di colore azzurro
    • Maglietta tipo polo di colore azzurro, con manica corta
    • maglione blu
    • pantaloni corti di velluto blu, pantaloni lunghi di velluto blu, gonna-pantalone di velluto blu, pantalone blu tecnico con gambali smontabili.
    • cinturone in cuoio
    • calzettoni blu, lunghi fino al ginocchio
    • Giacca a vento blu impermeabile, traspirante, senza imbottiture.

In tutte le unità, con l’uniforme vengono portati scarponi da trekking.

da Wikipedia.it

 


 

L’uniforme scout

L’uniforme scout costituisce un legame di fraternità tra gli associati ed è indossata dai membri dell’Associazione come indicato nel Regolamento Agesci.
Le uniformi dell’Agesci in conformità ai dettati del Consiglio generale sono in fibra naturale al 100%.
L’Agesci pone attenzione affinché la produzione dei capi dell’uniforme e dei distintivi non siano ottenuti con sfruttamento di minori e/o “lavoro nero” e comunque nel rispetto della normativa vigente del diritto interno e internazionale in materia del lavoro, ritenendo che non sia praticabile la politica del risparmio “ad ogni costo”.

Il Marchio Scout


Il Marchio Scout dell’Agesci è un marchio che viene applicato  «su ogni capo dell’uniforme ed è l’unica vera garanzia che gli associati hanno di acquistare materiale conforme alle norme del Regolamento associativo, idoneo alla sua funzione e ad un prezzo controllato» (art.2 all. B Regolamento Agesci).
La distribuzione e la vendita agli associati dei prodotti a Marchio Scout avviene esclusivamente presso gli Scout Shop regionali e le loro succursali.
L’Agesci pone attenzione affinché la produzione dei capi dell’uniforme e dei distintivi non siano ottenuti con sfruttamento di minori e/o lavoro “nero” e comunque nel rispetto della normativa vigente del diritto interno e internazionale in materia del lavoro, ritenendo che non sia praticabile la politica del risparmio “ad ogni costo”.

 

da Fiordaliso.it

Cucina Squadriglia Libro

Il Libro del Mercoledì – Cucina

Un piccolo consiglio sui libri utili per i nostri ragazzi, per stimolarli nella lettura, nell’ apprendimento, nella competenze e per poter dar loro una base per vivere al meglio nell’ ambito scout, ma anche nella vita in generale.

Ecco allora i libri che fanno per loro!!

IL LIBRO DEL MERCOLEDÌ di questa settimana è:

CUCINA DI SQUADRIGLIA

La cucina è basilare all’interno delle attività scout, una Squadriglia non ne può fare assolutamente a meno; ma c’è modo e modo di renderla veramente funzionale: eseguirla con competenza. Questo sussidio riporta tutta una serie di esempi, suggerimenti, consigli e ricette per far diventare un’arte quella che per alcuni è solo un’inevitabile dovere quotidiano. Non dite che voi non ci riuscirete mai… leggete e cambierete idea! Buon appetito! (www.fiordaliso.it)

Ricette, Trucchi, Suggerimenti, Fantasie, Tecniche, Idee, Materiali, Ingredienti, Pratica, Curiosità, le basi che ogni squadrilglia e soprattutto il cuciniere deve avere!!

Preparazione per la SPECIALITÀ di CUCINIERE in vista di un possibile campetto di specialità: in Friuli, dal 27 al 29 Giugno 2014 alla Base Scout di Torrate (PN).

 

In Reparto i nostri ragazzi tra i 12 e i 16 anni sono chiamati a dimostrare le loro competenze, la loro organizzazione e la loro base di indipendenza al Campo Estivo (che ricordiamo, per il nostro reparto Orione si terrà dal 27 Luglio al 9 Agosto 2014 – seguiranno informazioni), e la cucina è una delle basi per dimostrare quanto sono forti i nostri ragazzi.

Imparare già da questa età come arrangiarsi in cucina può solo che aiutarli nel loro percorso di vita, e perché no, magari potranno anche aiutare fin da subito i genitori in cucina!!

SAPEVATE CHE:

Con il pane del campo si possono ottenere:

  • bruschette;
  • crostini;
  • cubetti tostati;
  • impanature;
  • frittelle.

 

Al campo i ragazzi saranno messi alla prova tramite ricette semplici e alcune un po’ più complesse, ma comunque sotto lo sguardo attento dei Capi Reparto e dei Cambusieri, che sono a loro disposizione per un supporto in caso di necessità. E allora perché non farsi trovare già preparati?? Istruitevi per bene imparando le regole di base e le variazioni sul tema chiedendo ai vostri genitori, ai parenti chef, alle ricette su internet, ai corsi in tv, ai libri e/o riviste che avete in casa o a questo libro (dedicato proprio ai ragazzi del reparto).

 

Non vogliamo indurre nessuno all’acquisto del libro, ma solo stimolare i ragazzi alla ricerca e alla organizzazione/preparazione per il campo estivo.

 

Chiedete consigli ai Vostri Capi Reparto!!!

Altri materiali disponibili nella pagina MATERIALE UTILE oppure a questo link: http://goo.gl/OxxvKJ

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Calendario

Prossime attività del Gruppo Scout UDINE 8 dal CALENDARIO:

 

L’ anno sta volgendo quasi al termine, Sabato e Domenica appena passati i nostri ragazzi sono stati impegnati in eventi di zona (i LUPETTI alla Caccia di Primavera e il REPARTO ai giochi di S. Giorgio, entrambi a Spilimbergo (PN)), appuntamenti che come ogni anno segnano che la primavera e l’ avvicinarsi della chiusura dell’ anno scout, poi i preparativi dei campi etc… .

Ecco quindi il riepilogo deglle attività:

Oltre ai vari campi di formazione disseminati in tutta Italia per i Soci Adulti (CAPI) del Gruppo.

C’è già un’ipotesi anche per la data di apertura, che sarà (salvo imprevisti) il 27 e il 28 Settembre 2014.

 

Il tutto si può vedere nel nostro calendario pubblico:

 

Rimani aggiornato sulle attività del gruppo seguendoci sui maggiori social network e/o iscrivendoti alla newsletter del gruppo sul sito!

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Scoutismo in Friuli (1915 – 1980)

Scoutismo in Friuli (1915-1980)

Uniforme con distintivi Pradamano

Mostre per il 50º del Pradamano e dello Scoutismo dal 1915 al 1980

Mostra sullo scoutismo friulano a cura del Centro Documentazione Scout di Udine.
La mostra è stata allestita nella sede scout del gruppo di Pradamano, in concomitanza dell’anniversario di fondazione del gruppo scout.

Quattro sezioni:

  • Scoutismo Friulano 1915-1980 attraverso fotografie, documenti, oggetti e libri (maggior parte originali);
  • immagini e testi raccontano i contenuti dello scoutismo;
  • diari di bordo, riviste scout, cartine topografiche, cliché di stampa ed altri oggetti;
  • Storia dello scoutismo attraverso il mutare degli oggetti d’uso degli scout nel tempo  (gavette, torce elettroniche, lanterne, sacchi a pelo, zaini,…).

VIDEO:

https://www.facebook.com/photo.php?v=773319946012434&set=o.137187383121453&type=2&theater

FOTO:

https://www.facebook.com/events/137187383121453/

http://www.fvgagesci.it/documentazione/Centro_Documentazione_Scout/pagina_storia_scout.html


L’idea di un Centro Documentazione Scout a Udine nasce in

occasione dell’ottantesimo anniversario dello scoutismo cittadino quando, andando alla ricerca dei documenti ( censimenti, diari di branco, rapporti di pattuglia,foto e via dicendo) ci siamo accorti che tanta della storia scout locale si è frammentata in mille rivoli custoditi personalmente dai capi che negli anni

hanno dato il loro contributo alle attività.

Il sogno era quello di riuscire, nel tempo, a dare vita ad un polo di

raccolta e studio dei documenti scout.

Dai primi mesi del 2007 il sogno si è concretizzato con l’apertura di un

centro dove, ogni sabato mattina (dalle 10,00 alle 12.30) siamo presenti,

al lavoro.

Documenti Storici

Documenti Storici

Manualità e fantasia

Manualità e fantasia

Zaini e Saccoapelo

Zaini e Saccoapelo

Riviste Scout

Riviste Scout

Distintivi Scout

Distintivi Scout

Uniformi Scout

Uniformi Scout

 

Pista e Fazzelettoni Pradamano

Pista e Fazzelettoni Pradamano

Taccuino di bordo

Taccuino di bordo

 

Jamboree

Jamboree

Scout Internazionali

Scout Internazionali

Pradamano internazionale

Pradamano internazionale

Attrezzature Storiche

Attrezzature Storiche

Porta guidoni Pradamano

Porta guidoni Pradamano

 

La mostra è rimasta aperta con orario 12,30 -23,00 presso la sede scout del gruppo Pradamano 1°  nei giorni di:
– venerdì 25 aprile
– sabato 26 aprile
– domenica 27 aprile
– giovedì 1 maggio
– venerdì 2 maggio
– sabato 3 maggio
– domenica 4 maggio
In concomitanza si è svolta l’anniversario del gruppo Scout di Pradamano.

 


 

Centro Documentazione Scout

ha sede nei locali della della cooperativa Scout Aquileia in via

Cormor Alto 29/3 a Udine
 

http://www.fvgagesci.it/documentazione/Centro_Documentazione_Scout/centro_documentazione_scout_udine.html

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Schede Personali E/G

Schede Personali E/G


sentiero

Seguire tanti ragazzi e ragazze, tenere a mente le caratteristiche di ognuno e la loro personalità, le loro competenze, il loro percorso di formazione e di crescita non è così facile come sembra.

Ecco che allora le SCHEDE di SENTIERO e di SPECIALITÀ cercano di dare un aiuto ai Capi e soprattutto ai ragazzi, senza però essere prese come risoluzione di tutti i problemi.

Servono per annotare il sentiero E/G, permettendo una maggiore continuità e unitarietà d’ azione dalla Promessa al passaggio in branca R/S.

Due copie, una personale (da tenere come promemoria nel proprio quaderno/agenda/mini-raccoglitore) e una da consegnare ai capi!

Le trovate nella cartella pubblica del materiale di gruppo, nella sezione del REPARTO: http://goo.gl/y69Mxj

#Scheda_Sentiero_A5

#Scheda_Specialita_A5

 

 

ll Sentiero è l’insieme di due sistemi:
  • da un lato il sistema delle Tappe, con il quale la crescita dei ragazzi viene come divisa in parti in modo che sia facilitata ad ognuno la consapevolezza del passaggio dalla fanciullezza alla gioventù;
  • dall’ altro il sistema mete/impegni, con il quale il cammino personale trova attuazione per mezzo di esperienze concrete da vivere e verificabili da se stessi e dal proprio gruppo di riferimento.

Attraverso questi due sistemi che si integrano nel proprio Sentiero, l’E/G è chiamato a diventare protagonista della propria crescita; a prendere consapevolezza che la crescita può essere orientata e sostenuta dal proprio personale sforzo.

ll Sentiero di ogni esploratore e guida è scandito in Reparto da tre tappe:
- Scoperta
- Competenza
- Responsabilità
Le tappe non sono vincolate all’età dei ragazzi.
Ognuna di esse, ispirandosi a momenti successivi di maturazione della personalità dei ragazzi e delle ragazze, ne sottolinea un aspetto predominante che
non esclude tuttavia gli altri, ugualmente presenti all’interno del percorso di ogni tappa.
ll sentiero si vive in reparto e in squadriglia. Il clima in cui si colloca il sistema delle mete degli impegni è quello di una vita di squadriglia, di reparto e di alta squadriglia incentrata sul fare, scandita da imprese e orientata a rendere gli E/G protagonisti attivi di quanto vivono.

 



 

Progressione personale

La progressione personale (PP) consiste nel graduale miglioramento che ogni ragazzo/a consegue all’interno del suo cammino scout, della famiglia e della società, raggiungendo, attraverso attività e prove di crescente difficoltà ed impegno, una serie di traguardi, dimostrando così una sempre maggiore maturità. È “personale” in quanto ogni singolo individuo è protagonista attivo di questi suoi miglioramenti, scegliendo in prima persona tra le varie possibilità offerte nelle attività scout, in base alle proprie preferenze ed inclinazioni. Con la progressione vengono stabiliti degli obiettivi, man mano sempre più impegnativi, cui i giovani devono costantemente tendere.

La PP, pur presentando caratteristiche diverse nelle varie branche, adatte alle relative fasce d’età, è globale, nel senso che va programmata e verificata dai capi a livello di gruppo, da quando il bambino/a si iscrive per la prima volta fino a quando prende la partenza, diventando un uomo o una donna che ha compreso lo spirito della legge e della promessa e si impegna per essere un “buon cittadino”. Momenti forti della PP sono i passaggi da una branca all’altra, con i quali ci si lascia alle spalle un pezzo di percorso e se ne intraprende uno completamente nuovo.

La progressione personale, inoltre, è globale perché tiene conto di tutti gli aspetti della vita dell’individuo e tende sia ad accrescerne le potenzialità sia a diventare consapevoli dei propri limiti, cercando però di superarli quando ciò è possibile. Con la PP si devono infatti toccare tutti i quattro punti fondamentali di B.-P. previsti dal metodo scout, più la dimensione spirituale.

Momenti importanti sono le verifiche del proprio cammino personale, che spesso vengono effettuate nel corso di cerimonie comunitarie, con le quali ci si abitua ad uno spirito critico e ad un confronto con il punto di vista degli altri, imparando a trarne consigli per il futuro.

Conquistata una tappa della propria progressione, il ragazzo/a solitamente riceve un apposito brevetto, firmato dal capo unità e/o dal capo gruppo, che attesta il superamento delle relative prove. È tradizione che i brevetti vengano consegnati in momenti formali in cui è presente tutta l’unità. Successivamente il ragazzo/a può cucire sull’uniforme il relativo distintivo che simboleggia il raggiungimento dell’obiettivo.

Tratto da: http://it.scoutwiki.org/Progressione_personale

 

specializzazioni+logo

Campi di Competenza E/G

Campi di Competenza E/G

 

Un’ esperienza unica per i nostri ragazzi del reparto!!!

Per ragazzi e ragazze in cammino verso un brevetto di competenza, quindi nella tappa della Competenza o che abbiano già raggiunto il brevetto di competenza e quindi in cammino nella tappa della responsabilità, quindi solitamente 3º o 4º anno di reparto.

 

Sono eventi nazionali organizzati, in accordo con la branca E/G, dal settore Specializzazioni. Questi campi hanno lo scopo di offrire l’occasione per affinare uno specifico ambito di competenza attraverso l’approfondimento ad alto livello di una tecnica, con l’ottica di rendere esploratori e guide pronti in ogni circostanza a servire validamente il prossimo, ad animare la squadriglia e il reparto di appartenenza o anche per consolidare le proprie competenze in vista del cammino nella branca RS.

Le iscrizioni agli eventi saranno attive dal 1 aprile.

Modalità di iscrizione:
Per iscriversi è necessario compilare la scheda online che trovate nell’elenco dei campi cliccando sulla DATA relativa al CAMPO scelto.
Allo stesso Campo non possono iscriversi più di 2 ragazzi/e provenienti dal medesimo Reparto.

Modalità di pagamento:
su conto corrente postale numero 54849005 intestato ad A.G.E.S.C.I. nella causale del versamento indicare: Cognome Nome iscrizione campo settore spec (indicare l’anno) pagamento con bonifico bancario: iban IT 77W 05018 03200 000000100894 int ad AGESCI – Segreteria nazionale
NB: È possibile pagare anche con carta di credito seguendo le istruzioni che riceverai per e_mail dopo aver compilato la scheda.

La quota è di 15 euro, deve essere pagata prima dell’iscrizione per poter allegare la ricevuta di pagamento alla scheda (formati immagine e pdf accettati – max 2 Mb).

Per avere diritto al rimborso (nei casi previsti):
nella scheda di iscrizione è obbligatorio inserire il codice iban di un conto corrente ed il relativo intestatario.
Se il campo scelto ha raggiunto il numero massimo degli iscritti, i ragazzi saranno automaticamente inseriti nella lista di attesa dell’evento. Riceveranno una comunicazione che li avverte e li invita a contattare la segreteria se vogliono cambiare campo.

Ricordatevi di scaricare e compilare la carta della competenza da portare direttamente al campo.

Vi ricordiamo che le schede inviate tramite fax o posta elettronica non saranno prese in considerazione.

Le iscrizioni agli eventi saranno attive dal 1 aprile.

 

 

TUTTE LE INFORMAZIONI QUI: http://esterni.agesci.it/eventi/servlet/Eventi?handlerID=View&siteID=eventi&xslID=ViewDetails_new&pin=CA,CB,CC,CD,CE,CF,CG,CH,CL,CM,CN,CP,CR,CQ

 

 

tratto da: agesci.it

agesci

L’Agesci compie 40 anni preparando la Route nazionale

Proprio nei giorni in cui ricorre il quarantesimo dalla sua fondazione si riunisce il Consiglio generale dell’Agesci, dal 1 al 3 maggio. In questo 2014 ad agosto si terrà anche la terza Route nazionale, evento in preparazione in tutta Italia

A quarant’anni dalla sua nascita l’Agesci (l’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani) si riunisce a Bracciano nel lungo weekend del 1 maggio in occasione del suo 40esimo Consiglio generale. E per l’appuntamento del suo organo legislativo ha scelto come slogan “Coraggio, sono io, non temete”.

Risale proprio al maggio del 1974 la nascita dell’associazione, negli stessi giorni di quarant’anni fa, infatti, i consiglieri dell’Agi e dell’Asci dopo un percorso segnato da dibattiti e incontri scelsero di far converege il commino delle due associazione (una delle guide e l’altra degli scout) per dar vita all’Agesci. E ora a quattro decenni di distanza è come se il cuore dell’associazione avesse un’accelerazione.

logo agesci 22-6-05
Fervono infatti in tutta Italia i preparativi per la Route nazionale l’appuntamento più atteso dell’estate scout che con il titolo “Strade di coraggio, diritti al futuro!” si svolgerà ai primi di agosto a San Rossore. Dalla nascita dell’Agesci questa in preparazione è la terza Route nazionale per la branca Rover e Scolte (i ragazzi e le ragazze tra i 16 e i 21 anni cui l’appuntamento è dedicato). La prima risale al 1975 alla Mandria, mentre la seconda nel 1986 ai Piani di Pezza vide la presenza di Papa Giovanni Paolo II.

In questi mesi il mondo Agesci è in fibrillazione per l’avvicinarsi di questo importantissimo appuntamento e i preparativi fervono. Alla Route nazionale è dedicato anche una piattaforma web routenazionale.it, in cui sono presenti tutte le informazioni e gli aggiornamenti dei percorsi dei diversi clan. Nel corso del Consiglio generale di Bracciano (dal 1 al 3 maggio) il venerdì saranno ospiti dell’appuntamento cento Rover e Scolte che parteciperanno alla Route nazionale per un momento formativo sulla ricerca sociologica. In questa occasione, si legge in un comunicato stampa dell’associazione «sarà spiegata e testata l’attività di osservazione/indagine che i ragazzi dovranno riproporre concretamente all’interno delle proprie Comunità».

One Way - Route Nazionale

One Way – Route Nazionale

Per quanto riguarda l’ordine del giorno del Consiglio generale è previsto l’esame della Relazione del Comitato nazionale, che dà conto dell’attuazione dei propri compiti statutari e dei mandati ricevuti dal Consiglio generale; la verifica dell’attuazione della riforma delle strutture. Per quanto riguarda l’area metodologica-educativa i presenti si soffermeranno sull’armonizzazione del Regolamento Metodologico e su una riflessione sui percorsi metodologici in atto nelle Branche.
In programma anche una tavola rotonda dal tema “Percezione del rischio nelle attività e responsabilità dei capi”, come protagonisti i rappresentanti di enti e istituzioni, che aiuteranno nel corretto approccio alla progettazione ed allo svolgimento delle attività scout.
Un momento di informazione sugli esiti e sulla sua evoluzione nella realtà associativa è dedicato al Convegno Fede, che si è svolto a novembre 2013 con oltre 2.500 partecipanti a Trento, Loreto e Catania.

Al Consiglio generale partecipano complessivamente 209 membri (responsabili, assistenti ecclesiastici e delegati di tutte le Regioni) che si riuniscono in sessione ordinaria una volta all’anno

 

 

di Antonietta Nembri

Tratto da Vita.it: http://www.vita.it/comitatoeditoriale/news-comitato-editoriale/l-agesci-compie-40-anni-preparando-la-route-nazionale.html