Logo

Si avvicina l’Apertura

Comincia la scuola e cominciano anche le attività scout…

Vi diamo appuntamento per il primo evento di gruppo dell’anno L’USCITA DEI PASSAGGI che si svolgerà SABATO 24 e DOMENICA 25 SETTEMBRE a CERVIGNANO DEL FRIULI

Il programma di massima sarà il seguente :
SABATO:

  • ore 15.00 Ritrovo in sede per CdA uscente e CdA entrante (Lupetti degli ultimi due anni), Reparto e Clan e partenza con la corriera di gruppo
  • ore 16.00 Arrivo al parco scout ed inizio delle attività di branca
  • ore 17.30 Ritrovo in sede per il resto del branco (Lupetti degli primi due anni) e partenza con le auto dei capi
  • ore 19.00 Arrivo del resto del branco e cena al sacco

DOMENICA:

  • ore 10.30 Arrivo dei genitori, presentazione della Comunità Capi e dei nuovi Staff
  • ore 12.00 Pranzo comunitario portato dai genitori
  • ore 14.00 Santa Messa
  • ore 15.00 Saluti finali

NOTE TECNICHE:
I trasporti verso Cervignano sono a cura del gruppo. Ognuno tornerà invece verso Udine con i propri genitori. Le auto andranno parcheggiate fuori dal parco; poiché lo spazio non è molto, raccomandiamo di ottimizzare i posti e raggiungerci con il minor numero di mezzi possibile.

Vi ricordiamo che anche in questa occasione vorremmo tentare di produrre meno rifiuti in plastica possibile, pertanto vi chiediamo di portare da casa piatti, bicchieri e posate da pic-nic (o qualunque loro surrogato) e di evitare materiale usa e getta. Sappiamo che richiede uno sforzo e un’attenzione in più, ma pensiamo possa valerne la pena.

Quest’anno abbiamo deciso di valorizzare l’importanza dei passaggi svolgendo la cerimonia in un luogo significativo e che ci consenta di sperimentare maggiormente la vita all’aria aperta. Seguirà nel mese di ottobre un altro momento di gruppo in sede per condividere anche con la comunità parrocchiale l’inizio del nuovo anno scout… e non solo!

Cliccate qui per info sul parco e come raggiungerci

Vi aspettiamo numerosi
La Comunità Capi

AGESCI & SIAE

Premesso che la Società Italiana degli Autori ed Editori da tempo riserva al settore associazionistico e di volontariato condizioni particolari per il trattamento del Diritto d’Autore dovuto per le utilizzazioni del repertorio amministrato dalla Sezione Musica in occasione di attività spettacolistiche, culturali e ricreative, svolte nell’ambito degli scopi statutari delle singole strutture associative 

Considerato che l’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani è una associazione giovanile educativa, con diffusione uniforme su tutto il territorio nazionale, riconosciuta tra le Associazioni di Promozione Sociale. 

Le Parti

Società Italiana degli Autori ed Editori, di seguito denominata SIAE
e
Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, di seguito
denominata AGESCI

convengono di sottoscrivere il presente accordo relativamente alle esecuzioni musicali di repertorio gestito dalla Sezione Musica della SIAE. 

 

Il 21 Maggio 2014 l’AGESCI e la Società Italiana degli Autori ed Editori, SIAE, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, in materia di diritto d’autore (Musica), con tariffe vantaggiose per i Gruppi Scout della nostra Associazione.

Il protocollo stabilisce modalità e oneri per le esecuzioni musicali in occasione di spettacoli e intrattenimento, al chiuso o all’aperto, organizzati dai gruppi scout AGESCI per:

  • promuovere lo scoutismo e i suoi valori
  • incontri e momenti aggregativi per presentazione di lavori svolti dai ragazzi dei gruppi, anche a carattere tematico

Il protocollo sarà disponibile a breve nel Vademecum Capi Gruppo.

Per maggiori informazioni gli IRO sono a vostra disposizione, chiedete ai vostri capi!

 

Formano oggetto del presente accordo le utilizzazioni musicali del repertorio

sociale amministrato dalla Sezione Musica che avvengono sotto forma di:

  • -  MUSICA D‘AMBIENTE
  • -  MANIFESTAZIONI MUSICALI

    Sono escluse dal presente accordo le utilizzazioni del repertorio amministrato dalle altre Sezioni:

    Sezione DOR-Lirica: opere drammatiche, operette, riviste ed opere analoghe, opere liriche, balletti, oratori ed opere analoghe.

    Sezione OLAF: recitazione di opere letterarie. 

Il presente accordo si applica alle utilizzazioni in oggetto quando sono direttamente organizzate o comunque riconducibili al gruppo scout AGESCI, a più gruppi scout AGESCI o ai comitati AGESCI, intesi quale soggetto organizzatore.

 

http://www.emiroagesci.it/wp-content/uploads/2014/06/Protocollo-AGESCI-SIAE.pdf

 

Tratto da NEWLETTER.AGESCI

One Way - Route Nazionale 2014

…e di nuovo Route Nazionale

Il web è pieno di possibilità per rimanere informati sulla Route Nazionale, ormai prossima, e tanti sono gli approfondimenti. Le informazioni che potete ricavare dal sito ufficiale soddisfano ogni curiosità, o quasi… per il resto vi indichiamo i link di cui prendere visione.

Sito Ufficiale della Route Nazionale: http://www.routenazionale.it

Un’ampia rassegna di atti di coraggio si può scoprire su: http://stradedicoraggio.it

Proposto dalla nostra Regione, già inviata a tutti i Capi tramite mailing list, un documento  – a cui vi rimandiamo se vi fosse sfuggito – da leggere per conoscere meglio quando è perché è nata l’idea di questo grande evento: Questa Route è anche mia!

Di newsletter in newsletter, vi indichiamo il link all’ultimo numero della newsletter ufficiale della Route Nazionale: http://www.routenazionale.it/wp-content/uploads/newsletter/5-2014/index.html e i link alle precedenti uscite:

Per ultimo, riportiamo il seguente link che vi illustra cosa dice di noi la stampa nazionale: http://www.routenazionale.it/stampa/rassegna-stampa-2/

 

Tratto da NEWSLETTER.AGESCI

Chi dice messa al campo estivo?

Art. 8 – Educazione alla fede

L’annuncio del Vangelo anima e sostiene l’intera proposta educativa dell’Agesci. Le attività dell’unità, il clima in essa creato, lo stile e l’atteggiamento dei capi costituiscono un luogo privilegiato per l’incontro personale con Dio e per il cammino di fede del ragazzo e della ragazza. […] A tal fine, gruppi e unità ricercano rapporti costanti e costruttivi con organismi pastorali delle comunità locali, cui prendono parte nei modi e nei momenti appropriati. Nel fare la proposta di fede nelle diverse età l’Associazione si inserisce nel progetto catechistico della Chiesa italiana, ricono- scendo nel “Catechismo per la vita cristiana” della CEI il principale riferimento per i contenuti da trasmettere e lo stimolo per l’elaborazione di itinerari originali per condurre fanciulli, ragazzi e giovani verso la maturità della fede.

Art. 9 – Itinerari di fede

L’itinerario di fede parte dalle concrete situazioni della vita dei ragazzi e delle ragazze dentro e fuori le attività scout, per portarli a comprendere come la Parola di Dio illumini tutta la realtà della vita per rivelarne il significato umano, religioso, cristiano. L’annuncio di Gesù Cristo presente nella vita della Chiesa in cammino verso il Regno, caratterizza l’itinerario di fede attraver- so le esperienze dell’ascolto della Parola, della preghiera e della celebrazione del mistero, della testimonianza e del servizio. Tale itinerario si inquadra nel progetto educativo di gruppo e si attua nelle tappe della progressione educativa scout attraver- so la proposta di esperienze e la mediazione di simboli che facilitano l’integrazione tra la fede e la vita. Corresponsabili dell’educazione alla fede in Associazione sono capi ed assistente ecclesiastico, chiamati ad essere testimoni della fede, secondo il loro specifico ministero nella Chiesa. Il servizio diviene efficace e fecondo attraverso l’esemplarità delle scelte e dei comportamenti; ciò presuppone un atteggiamento interiore di crescita e specifici momenti individuali e comuni- tari di formazione spirituale.

Tratto da “Regolamento metodologico AGESCI”

 

L’Arcivescovo, dopo l’incontro di zona di inizio anno, desidererebbe visitare i campi estivi e celebrare insieme la S. Messa. Per verificare le date e mettervi d’accordo con lui, potete contattare direttamente la sua segreteria. È veramente un’occasione imperdibile anche per la sua storia personale vicina al mondo scout.

Per richiedere la visita dell’Arcivescovo, chiamare il suo Segretario e Cerimoniere Gazzetta don Marcin.
Tratto da NEWSLETTER.AGESCI, tutti i diritti riservati.
CittadiniCoraggiosi

Cittadini Coraggiosi

Cittadini Coraggiosi

È online il “catalogo dei video” prodotto dai Rover e le Scolte della nostra Regione.
CITTADINI CORAGGIOSI è uno strumento online per la conoscenza, diffusione e condivisione di storie di ordinario coraggio.
Realizzato per raccogliere i video prodotti dai nostri ragazzi nell’ambito dei lavori per la Route Nazionale, il sito si rivolge a tutti i cittadini e in particolare ai giovani, di età compresa tra i 16 e i 21 anni, che abbiano voglia di confrontarsi con i temi del coraggio e della cittadinanza attiva.
Invitiamo le Comunità R/S a raccontarci le loro Azioni di Coraggio, inviando contributi a stampa@fvg.agesci.it

Il sito è visitabile all’indirizzo web http://www.cittadinicoraggiosi.it

DammiUn5_2014

Dammi un 5 2014 …vivi chi sei!

Il Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti in collaborazione con Libero Atletico Rizzi A.S.R., AGESCI Gruppo Udine 8, ARACON, Il Poliedro, Associazione Le foglie, Udine United, Istituto Comprensivo di Codroipo, 1 Istituto Comprensivo di Udine, Associazione Culturale SAN LAZZARO, Fondazione “Casa dell’Immacolata di don Emilio de Roja”, Kaleidoscienza, Legambiente Circolo di Udine, U.S. Basket Time, Comunità Cristiana di San Domenico, Parochie dai Ris, www.incros.it, Coop Consumatori Nordest – Distretto Sociale di Udine, Comune di Udine – Dip. Servizi alla Persona e alla Comunità – 2° Circoscrizione Rizzi – S. Domenico – Cormôr – S. Rocco, Provincia di Udine, organizzano:
Dammi un 5 2014 …vivi chi sei!

Sabato 24/5/2014
ore 15.30 – Parco «A. Desio» – via Val d’Arzino Udine
la Miniolimpiade!
Pomeriggio di Giochi 6-14 anni con maglietta ricordo!

Poster delle specialità e dei brevetti conquistabili in branca EG

Specialità! …e Brevetti

Specialità

La specialità è un riconoscimento, evidenziato da un apposito distintivo, che viene dato ad un/a ragazzo/a dopo che questi ha superato determinate prove. Essa normalmente viene applicata solo in Branca L/C ed in Branca E/G.

Chiedi ai tuoi capi branco o capi reparto spiegazioni, consigli e idee, chiedi anche ai tuoi familiari e parenti.

Se sei in reparto, non perdere l’occasione di partecipare ai campetti di specialità e di competenza!

Trovi molto materiale utile nella cartella pubblica del gruppo! http://goo.gl/OxxvKJ


Branca Lupetti/Coccinelle

In branco le specialità sono uno strumento di completamento della pista e del sentiero personali, tese a sviluppare le capacità individuali, sia evidenti che nascoste, e a stimolare la curiosità, tipica di questa fascia d’età. I lupetti vengono così educati alle scelte, al servizio, all’impegno, alla conoscenza ed al superamento dei propri limiti e a mettere a disposizione della comunità le competenze acquisite. Queste sono intese sia come conoscenze ed abilità sviluppate e verificate durante le attività scout, sia come capacità acquisite fuori dalla vita del branco.

poster_specialita_LC

poster_specialita_LC

 

Branca Esploratori/Guide

In questa branca esistono diversi tipi di specialità e si possono dividere in individuali e collettive.

Specialità individuali

Le specialità individuali sono un’occasione per approfondire una tecnica scout per cui ci si sente particolarmente dotati o per cimentarsi in qualcosa che ancora non si conosce e dalla quale si è attratti o incuriositi. Esse sono un’occasione per mettere a frutto i propri talenti, ma anche per scoprirne dei nuovi. Le specialità, infatti, offrono agli esploratori e alle guide, a seconda delle inclinazioni ed attitudini personali, la possibilità di confermare le proprie capacità, di sviluppare nuove potenzialità e di vivere responsabilmente un ruolo nella comunità, iniziando a mettersi a disposizione degli altri e cercando di superare i propri limiti. All’inizio è bene che vengano valorizzate le competenze già acquisite durante gli anni di branco/cerchio (infatti molte specialità di branca L/C sono presenti anche in E/G)

Brevetti di competenza e specialità maggiori

Quando un esploratore/guida conquista un certo numero di specialità individuali, può chiedere di conseguire un brevetto di livello superiore. In AGESCI esistono 16 brevetti di competenza relativi ad altrettante tecniche specifiche e per conquistarne uno è necessario possedere almeno quattro specialità attinenti alla stessa tecnica. Dato che occorre un gran lavoro per raggiungere un brevetto, durante gli anni di permanenza in reparto normalmente si riesce a prenderne solo uno o al massimo due affini.

 


Specialità E/G di squadriglia

La Specialità di Squadriglia è una sorta di brevetto di competenza indirizzato appunto alla squadriglia, un riconoscimento che viene assegnato alle squadriglie che si dimostrano competenti in una tecnica specifica.

250px-Alpinismo

Elenco delle specialità di squadriglia

L’elenco ufficiale delle specialità di squadriglia AGESCI è composto da 12 specialità (l’elenco può essere soggetto a modifiche negli anni):

 

 

Tratto da it.scoutwiki.org

Uniforme

L’Uniforme Scout

« L’uniforme significa che appartenete ormai ad una grande fratellanza, che si estende a tutto il mondo.

Un’uniforme perfetta, corretta anche nei particolari, può sembrare cosa di poca importanza; eppure ha il suo valore nello sviluppo di una certa dignità personale, e ha un significato enorme per quanto riguarda la considerazione di cui il Movimento gode presso gli estranei, i quali giudicano da ciò che vedono. Perciò spero che tutti voi ragazzi vi ricorderete di questo e giocherete secondo le regole del gioco portando correttamente la vostra uniforme. »

(Robert Baden-Powell)

 

Noi del Gruppo Scout AGESCI UDINE 8 ci impegniamo affinché tutti i Soci Adulti e i ragazzi conoscano il significato dell’ uniforme e cerchiamo di essere unificati nei momenti cerimoniali.

Non siamo rigidi nel richiedere un ‘ uniforme completa a tutti i ragazzi, ma chiediamo o provvediamo a rendere disponibile almeno camicia, pantaloncini corti, maglione e calzettoni blu! Cappellone, testa di lupo, portafazzolettoni, scarponi (intesi duranti riunioni e cerimonie, per attività di camminata sono richiesti) e cintura, pur facendo parte dell’uniforme, non sono strettamente necessari, anche se sono ben visti agli occhi dei capi e non.

Ci accorgiamo che in questi tempi molte famiglie possono avere problemi per sostenere le spese dell’attività scoutistica, e l’uniforme di certo non aiuta, ma come gruppo ci siamo sempre resi disponibili a dare il supporto necessario attraverso varie vie, come il mercatino dell’usato!

Tutti i distintivi consegnati per la prima volta e il fazzolettone vengono rilasciati dal gruppo.

Anche i distintivi hanno il loro costo, il gruppo provvede ad evitare un ulteriore spesa alle famiglie dei ragazzi, quindi abbiatene cura, in caso di smarrimenti bisogna accordarsi con i Capi.

 

Le uniformi si acquistano esclusivamene nelle cooperative scout, la nostra fortunatamente si trova a Udine, in Via Cormor Alto 29. Di seguito il sito web:

COOPERATIVA SCOUT AQUILEIA:

http://www.scoutaquileia.it/index.php?id=273&no_cache=1&tx_ttproducts_pi1[cat]=57&PHPSESSID=f464e663729007faa868c868fe583c1f

 


 

L’uniforme scout è stata creata da Robert Baden-Powell sul modello della divisa usata dalla Polizia Sudafricana, da lui istituita. Essa consisteva in una camicia, pantaloni a gamba corta, calzettoni, un foulard al collo, un cappello boero a falda larga e scarpe pesanti. Questa uniforme si adattava bene anche agli scout soprattutto per la versatilità che essa dava.

Baden-Powell inoltre ha voluto, come in quasi tutte le cose che creava per il nascente movimento, dare dei significati precisi ad ogni singolo indumento:

L’uniforme è inoltre dotata di numerosi distintivi, per identificare l’associazione di appartenenza, il Gruppo, la nazione di cui fa parte il Gruppo ed eventuali brevetti e specialità ricevute durante il percorso scout.

Oggi l’uniforme cambia da Paese a Paese e da associazione ad associazione, ma ad esclusione dei colori degli indumenti rimane simile all’originale voluta da Baden-Powell (alcune associazioni ad esempio adottano il basco al posto del capellone boero), simbolo di fratellanza universale tra le Guide e gli Scout di tutto il Mondo.

In alcune associazioni l’uniforme dei lupetti viene chiamata “pelliccia” per dargli un nome attinente all’ambiente fantastico della giungla, anche se lo stesso termine viene utilizzato a volte anche per riferirsi al fazzolettone.

 


 

L’uniforme AGESCI si compone, dall’alto verso il basso, di:

In tutte le unità, con l’uniforme vengono portati scarponi da trekking.

da Wikipedia.it

 


 

L’uniforme scout

L’uniforme scout costituisce un legame di fraternità tra gli associati ed è indossata dai membri dell’Associazione come indicato nel Regolamento Agesci.
Le uniformi dell’Agesci in conformità ai dettati del Consiglio generale sono in fibra naturale al 100%.
L’Agesci pone attenzione affinché la produzione dei capi dell’uniforme e dei distintivi non siano ottenuti con sfruttamento di minori e/o “lavoro nero” e comunque nel rispetto della normativa vigente del diritto interno e internazionale in materia del lavoro, ritenendo che non sia praticabile la politica del risparmio “ad ogni costo”.

Il Marchio Scout


Il Marchio Scout dell’Agesci è un marchio che viene applicato  «su ogni capo dell’uniforme ed è l’unica vera garanzia che gli associati hanno di acquistare materiale conforme alle norme del Regolamento associativo, idoneo alla sua funzione e ad un prezzo controllato» (art.2 all. B Regolamento Agesci).
La distribuzione e la vendita agli associati dei prodotti a Marchio Scout avviene esclusivamente presso gli Scout Shop regionali e le loro succursali.
L’Agesci pone attenzione affinché la produzione dei capi dell’uniforme e dei distintivi non siano ottenuti con sfruttamento di minori e/o lavoro “nero” e comunque nel rispetto della normativa vigente del diritto interno e internazionale in materia del lavoro, ritenendo che non sia praticabile la politica del risparmio “ad ogni costo”.

 

da Fiordaliso.it