AGESCI & SIAE

Premesso che la Società Italiana degli Autori ed Editori da tempo riserva al settore associazionistico e di volontariato condizioni particolari per il trattamento del Diritto d’Autore dovuto per le utilizzazioni del repertorio amministrato dalla Sezione Musica in occasione di attività spettacolistiche, culturali e ricreative, svolte nell’ambito degli scopi statutari delle singole strutture associative 

Considerato che l’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani è una associazione giovanile educativa, con diffusione uniforme su tutto il territorio nazionale, riconosciuta tra le Associazioni di Promozione Sociale. 

Le Parti

Società Italiana degli Autori ed Editori, di seguito denominata SIAE
e
Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, di seguito
denominata AGESCI

convengono di sottoscrivere il presente accordo relativamente alle esecuzioni musicali di repertorio gestito dalla Sezione Musica della SIAE. 

 

Il 21 Maggio 2014 l’AGESCI e la Società Italiana degli Autori ed Editori, SIAE, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, in materia di diritto d’autore (Musica), con tariffe vantaggiose per i Gruppi Scout della nostra Associazione.

Il protocollo stabilisce modalità e oneri per le esecuzioni musicali in occasione di spettacoli e intrattenimento, al chiuso o all’aperto, organizzati dai gruppi scout AGESCI per:

  • promuovere lo scoutismo e i suoi valori
  • incontri e momenti aggregativi per presentazione di lavori svolti dai ragazzi dei gruppi, anche a carattere tematico

Il protocollo sarà disponibile a breve nel Vademecum Capi Gruppo.

Per maggiori informazioni gli IRO sono a vostra disposizione, chiedete ai vostri capi!

 

Formano oggetto del presente accordo le utilizzazioni musicali del repertorio

sociale amministrato dalla Sezione Musica che avvengono sotto forma di:

  • -  MUSICA D‘AMBIENTE
  • -  MANIFESTAZIONI MUSICALI

    Sono escluse dal presente accordo le utilizzazioni del repertorio amministrato dalle altre Sezioni:

    Sezione DOR-Lirica: opere drammatiche, operette, riviste ed opere analoghe, opere liriche, balletti, oratori ed opere analoghe.

    Sezione OLAF: recitazione di opere letterarie. 

Il presente accordo si applica alle utilizzazioni in oggetto quando sono direttamente organizzate o comunque riconducibili al gruppo scout AGESCI, a più gruppi scout AGESCI o ai comitati AGESCI, intesi quale soggetto organizzatore.

 

http://www.emiroagesci.it/wp-content/uploads/2014/06/Protocollo-AGESCI-SIAE.pdf

 

Tratto da NEWLETTER.AGESCI

One Way - Route Nazionale 2014

…e di nuovo Route Nazionale

Il web è pieno di possibilità per rimanere informati sulla Route Nazionale, ormai prossima, e tanti sono gli approfondimenti. Le informazioni che potete ricavare dal sito ufficiale soddisfano ogni curiosità, o quasi… per il resto vi indichiamo i link di cui prendere visione.

Sito Ufficiale della Route Nazionale: http://www.routenazionale.it

Un’ampia rassegna di atti di coraggio si può scoprire su: http://stradedicoraggio.it

Proposto dalla nostra Regione, già inviata a tutti i Capi tramite mailing list, un documento  – a cui vi rimandiamo se vi fosse sfuggito – da leggere per conoscere meglio quando è perché è nata l’idea di questo grande evento: Questa Route è anche mia!

Di newsletter in newsletter, vi indichiamo il link all’ultimo numero della newsletter ufficiale della Route Nazionale: http://www.routenazionale.it/wp-content/uploads/newsletter/5-2014/index.html e i link alle precedenti uscite:

Per ultimo, riportiamo il seguente link che vi illustra cosa dice di noi la stampa nazionale: http://www.routenazionale.it/stampa/rassegna-stampa-2/

 

Tratto da NEWSLETTER.AGESCI

Chi dice messa al campo estivo?

Art. 8 – Educazione alla fede

L’annuncio del Vangelo anima e sostiene l’intera proposta educativa dell’Agesci. Le attività dell’unità, il clima in essa creato, lo stile e l’atteggiamento dei capi costituiscono un luogo privilegiato per l’incontro personale con Dio e per il cammino di fede del ragazzo e della ragazza. […] A tal fine, gruppi e unità ricercano rapporti costanti e costruttivi con organismi pastorali delle comunità locali, cui prendono parte nei modi e nei momenti appropriati. Nel fare la proposta di fede nelle diverse età l’Associazione si inserisce nel progetto catechistico della Chiesa italiana, ricono- scendo nel “Catechismo per la vita cristiana” della CEI il principale riferimento per i contenuti da trasmettere e lo stimolo per l’elaborazione di itinerari originali per condurre fanciulli, ragazzi e giovani verso la maturità della fede.

Art. 9 – Itinerari di fede

L’itinerario di fede parte dalle concrete situazioni della vita dei ragazzi e delle ragazze dentro e fuori le attività scout, per portarli a comprendere come la Parola di Dio illumini tutta la realtà della vita per rivelarne il significato umano, religioso, cristiano. L’annuncio di Gesù Cristo presente nella vita della Chiesa in cammino verso il Regno, caratterizza l’itinerario di fede attraver- so le esperienze dell’ascolto della Parola, della preghiera e della celebrazione del mistero, della testimonianza e del servizio. Tale itinerario si inquadra nel progetto educativo di gruppo e si attua nelle tappe della progressione educativa scout attraver- so la proposta di esperienze e la mediazione di simboli che facilitano l’integrazione tra la fede e la vita. Corresponsabili dell’educazione alla fede in Associazione sono capi ed assistente ecclesiastico, chiamati ad essere testimoni della fede, secondo il loro specifico ministero nella Chiesa. Il servizio diviene efficace e fecondo attraverso l’esemplarità delle scelte e dei comportamenti; ciò presuppone un atteggiamento interiore di crescita e specifici momenti individuali e comuni- tari di formazione spirituale.

Tratto da “Regolamento metodologico AGESCI”

 

L’Arcivescovo, dopo l’incontro di zona di inizio anno, desidererebbe visitare i campi estivi e celebrare insieme la S. Messa. Per verificare le date e mettervi d’accordo con lui, potete contattare direttamente la sua segreteria. È veramente un’occasione imperdibile anche per la sua storia personale vicina al mondo scout.

Per richiedere la visita dell’Arcivescovo, chiamare il suo Segretario e Cerimoniere Gazzetta don Marcin.
Tratto da NEWSLETTER.AGESCI, tutti i diritti riservati.
CittadiniCoraggiosi

Cittadini Coraggiosi

Cittadini Coraggiosi

È online il “catalogo dei video” prodotto dai Rover e le Scolte della nostra Regione.
CITTADINI CORAGGIOSI è uno strumento online per la conoscenza, diffusione e condivisione di storie di ordinario coraggio.
Realizzato per raccogliere i video prodotti dai nostri ragazzi nell’ambito dei lavori per la Route Nazionale, il sito si rivolge a tutti i cittadini e in particolare ai giovani, di età compresa tra i 16 e i 21 anni, che abbiano voglia di confrontarsi con i temi del coraggio e della cittadinanza attiva.
Invitiamo le Comunità R/S a raccontarci le loro Azioni di Coraggio, inviando contributi a stampa@fvg.agesci.it

Il sito è visitabile all’indirizzo web http://www.cittadinicoraggiosi.it

Uniforme

L’Uniforme Scout

« L’uniforme significa che appartenete ormai ad una grande fratellanza, che si estende a tutto il mondo.

Un’uniforme perfetta, corretta anche nei particolari, può sembrare cosa di poca importanza; eppure ha il suo valore nello sviluppo di una certa dignità personale, e ha un significato enorme per quanto riguarda la considerazione di cui il Movimento gode presso gli estranei, i quali giudicano da ciò che vedono. Perciò spero che tutti voi ragazzi vi ricorderete di questo e giocherete secondo le regole del gioco portando correttamente la vostra uniforme. »

(Robert Baden-Powell)

 

Noi del Gruppo Scout AGESCI UDINE 8 ci impegniamo affinché tutti i Soci Adulti e i ragazzi conoscano il significato dell’ uniforme e cerchiamo di essere unificati nei momenti cerimoniali.

Non siamo rigidi nel richiedere un ‘ uniforme completa a tutti i ragazzi, ma chiediamo o provvediamo a rendere disponibile almeno camicia, pantaloncini corti, maglione e calzettoni blu! Cappellone, testa di lupo, portafazzolettoni, scarponi (intesi duranti riunioni e cerimonie, per attività di camminata sono richiesti) e cintura, pur facendo parte dell’uniforme, non sono strettamente necessari, anche se sono ben visti agli occhi dei capi e non.

Ci accorgiamo che in questi tempi molte famiglie possono avere problemi per sostenere le spese dell’attività scoutistica, e l’uniforme di certo non aiuta, ma come gruppo ci siamo sempre resi disponibili a dare il supporto necessario attraverso varie vie, come il mercatino dell’usato!

Tutti i distintivi consegnati per la prima volta e il fazzolettone vengono rilasciati dal gruppo.

Anche i distintivi hanno il loro costo, il gruppo provvede ad evitare un ulteriore spesa alle famiglie dei ragazzi, quindi abbiatene cura, in caso di smarrimenti bisogna accordarsi con i Capi.

 

Le uniformi si acquistano esclusivamene nelle cooperative scout, la nostra fortunatamente si trova a Udine, in Via Cormor Alto 29. Di seguito il sito web:

COOPERATIVA SCOUT AQUILEIA:

http://www.scoutaquileia.it/index.php?id=273&no_cache=1&tx_ttproducts_pi1[cat]=57&PHPSESSID=f464e663729007faa868c868fe583c1f

 


 

L’uniforme scout è stata creata da Robert Baden-Powell sul modello della divisa usata dalla Polizia Sudafricana, da lui istituita. Essa consisteva in una camicia, pantaloni a gamba corta, calzettoni, un foulard al collo, un cappello boero a falda larga e scarpe pesanti. Questa uniforme si adattava bene anche agli scout soprattutto per la versatilità che essa dava.

Baden-Powell inoltre ha voluto, come in quasi tutte le cose che creava per il nascente movimento, dare dei significati precisi ad ogni singolo indumento:

  • il cappellone poteva proteggere sia dal sole che dalla pioggia, a significare che se si ha l’equipaggiamento giusto si possono fare le attività scout anche con clima avverso;
  • la camicia è comoda, resistente e si può usare in tutte le stagioni; doveva avere le maniche arrotolate come segno di laboriosità;
  • la cintura oltre a sorreggere i pantaloncini serve anche ad appendere nei gancetti che si trovano a lato, degli oggetti (cappellone, coltellino, etc…). Sulla fibbia possiamo trovare l’emblema di un giglio; dato che le cinte sono tutte uguali, esse si possono incastrare una all’altra formando anche una buona corda o fascia, molto utile in casi di emergenza;
  • i pantaloni corti’ poco sopra al ginocchio davano libertà di movimento, non si bagnano in caso di attraversamento di un fiume e quando ci si inginocchia a terra non si sporcano;
  • calzettoni’ (prima in spugna, ora in cotone o lana) d’inverno tengono caldo, in caso di rovi proteggono la pelle dalle spine e impediscono, nel caso di morso di una vipera o di qualsiasi altro serpente, alle zanne di penetrare nella pelle.
  • le scarpe pesanti servivano per camminare ovunque senza problemi e grazie alla rialzatura nella parte della caviglia non si dovrebbe correre il rischio di storte nei terreni sconnessi;
  • il fazzolettone infine serviva a molte cose, come fasciatura in caso di ferimento, come tergisudore attorno al collo, come strumento di segnalazione, come sciarpa in caso di freddo o come corda se viene arrotolato; con esso ci si distingue tra i vari gruppi perché ognuno ha il proprio colore.

L’uniforme è inoltre dotata di numerosi distintivi, per identificare l’associazione di appartenenza, il Gruppo, la nazione di cui fa parte il Gruppo ed eventuali brevetti e specialità ricevute durante il percorso scout.

Oggi l’uniforme cambia da Paese a Paese e da associazione ad associazione, ma ad esclusione dei colori degli indumenti rimane simile all’originale voluta da Baden-Powell (alcune associazioni ad esempio adottano il basco al posto del capellone boero), simbolo di fratellanza universale tra le Guide e gli Scout di tutto il Mondo.

In alcune associazioni l’uniforme dei lupetti viene chiamata “pelliccia” per dargli un nome attinente all’ambiente fantastico della giungla, anche se lo stesso termine viene utilizzato a volte anche per riferirsi al fazzolettone.

 


 

L’uniforme AGESCI si compone, dall’alto verso il basso, di:

  • Per i Lupetti e le Coccinelle:
    • Berrettino, tipo inglese, verde a spicchi contornati di giallo per i Lupetti/e, rosso con 7 punti neri per le Coccinelle
    • fazzolettone dei colori del proprio gruppo di appartenenza
    • camicia di colore azzurro
    • Maglietta tipo polo di colore azzurro, con manica corta
    • maglione blu
    • cinturone in cuoio
    • pantaloni corti di velluto blu, pantaloni lunghi di velluto blu, gonna-pantalone di velluto blu
    • calzettoni blu, lunghi fino al ginocchio
    • Giacca a vento blu impermeabile, traspirante, senza imbottiture.
  • Per gli Esploratori, le Guide, i Rover, le Scolte ed i Soci Adulti:
    • cappellone boero grigio
    • cappellino estivo blu con visiera e logo associativo
    • fazzolettone dei colori del proprio gruppo di appartenenza (i Soci Adulti brevettati indossano, inoltre, le insegne Wood Badge)
    • camicia di colore azzurro
    • Maglietta tipo polo di colore azzurro, con manica corta
    • maglione blu
    • pantaloni corti di velluto blu, pantaloni lunghi di velluto blu, gonna-pantalone di velluto blu, pantalone blu tecnico con gambali smontabili.
    • cinturone in cuoio
    • calzettoni blu, lunghi fino al ginocchio
    • Giacca a vento blu impermeabile, traspirante, senza imbottiture.

In tutte le unità, con l’uniforme vengono portati scarponi da trekking.

da Wikipedia.it

 


 

L’uniforme scout

L’uniforme scout costituisce un legame di fraternità tra gli associati ed è indossata dai membri dell’Associazione come indicato nel Regolamento Agesci.
Le uniformi dell’Agesci in conformità ai dettati del Consiglio generale sono in fibra naturale al 100%.
L’Agesci pone attenzione affinché la produzione dei capi dell’uniforme e dei distintivi non siano ottenuti con sfruttamento di minori e/o “lavoro nero” e comunque nel rispetto della normativa vigente del diritto interno e internazionale in materia del lavoro, ritenendo che non sia praticabile la politica del risparmio “ad ogni costo”.

Il Marchio Scout


Il Marchio Scout dell’Agesci è un marchio che viene applicato  «su ogni capo dell’uniforme ed è l’unica vera garanzia che gli associati hanno di acquistare materiale conforme alle norme del Regolamento associativo, idoneo alla sua funzione e ad un prezzo controllato» (art.2 all. B Regolamento Agesci).
La distribuzione e la vendita agli associati dei prodotti a Marchio Scout avviene esclusivamente presso gli Scout Shop regionali e le loro succursali.
L’Agesci pone attenzione affinché la produzione dei capi dell’uniforme e dei distintivi non siano ottenuti con sfruttamento di minori e/o lavoro “nero” e comunque nel rispetto della normativa vigente del diritto interno e internazionale in materia del lavoro, ritenendo che non sia praticabile la politica del risparmio “ad ogni costo”.

 

da Fiordaliso.it

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Scoutismo in Friuli (1915 – 1980)

Scoutismo in Friuli (1915-1980)

Uniforme con distintivi Pradamano

Mostre per il 50º del Pradamano e dello Scoutismo dal 1915 al 1980

Mostra sullo scoutismo friulano a cura del Centro Documentazione Scout di Udine.
La mostra è stata allestita nella sede scout del gruppo di Pradamano, in concomitanza dell’anniversario di fondazione del gruppo scout.

Quattro sezioni:

  • Scoutismo Friulano 1915-1980 attraverso fotografie, documenti, oggetti e libri (maggior parte originali);
  • immagini e testi raccontano i contenuti dello scoutismo;
  • diari di bordo, riviste scout, cartine topografiche, cliché di stampa ed altri oggetti;
  • Storia dello scoutismo attraverso il mutare degli oggetti d’uso degli scout nel tempo  (gavette, torce elettroniche, lanterne, sacchi a pelo, zaini,…).

VIDEO:

https://www.facebook.com/photo.php?v=773319946012434&set=o.137187383121453&type=2&theater

FOTO:

https://www.facebook.com/events/137187383121453/

http://www.fvgagesci.it/documentazione/Centro_Documentazione_Scout/pagina_storia_scout.html


L’idea di un Centro Documentazione Scout a Udine nasce in

occasione dell’ottantesimo anniversario dello scoutismo cittadino quando, andando alla ricerca dei documenti ( censimenti, diari di branco, rapporti di pattuglia,foto e via dicendo) ci siamo accorti che tanta della storia scout locale si è frammentata in mille rivoli custoditi personalmente dai capi che negli anni

hanno dato il loro contributo alle attività.

Il sogno era quello di riuscire, nel tempo, a dare vita ad un polo di

raccolta e studio dei documenti scout.

Dai primi mesi del 2007 il sogno si è concretizzato con l’apertura di un

centro dove, ogni sabato mattina (dalle 10,00 alle 12.30) siamo presenti,

al lavoro.

Documenti Storici

Documenti Storici

Manualità e fantasia

Manualità e fantasia

Zaini e Saccoapelo

Zaini e Saccoapelo

Riviste Scout

Riviste Scout

Distintivi Scout

Distintivi Scout

Uniformi Scout

Uniformi Scout

 

Pista e Fazzelettoni Pradamano

Pista e Fazzelettoni Pradamano

Taccuino di bordo

Taccuino di bordo

 

Jamboree

Jamboree

Scout Internazionali

Scout Internazionali

Pradamano internazionale

Pradamano internazionale

Attrezzature Storiche

Attrezzature Storiche

Porta guidoni Pradamano

Porta guidoni Pradamano

 

La mostra è rimasta aperta con orario 12,30 -23,00 presso la sede scout del gruppo Pradamano 1°  nei giorni di:
– venerdì 25 aprile
– sabato 26 aprile
– domenica 27 aprile
– giovedì 1 maggio
– venerdì 2 maggio
– sabato 3 maggio
– domenica 4 maggio
In concomitanza si è svolta l’anniversario del gruppo Scout di Pradamano.

 


 

Centro Documentazione Scout

ha sede nei locali della della cooperativa Scout Aquileia in via

Cormor Alto 29/3 a Udine
 

http://www.fvgagesci.it/documentazione/Centro_Documentazione_Scout/centro_documentazione_scout_udine.html

agesci

L’Agesci compie 40 anni preparando la Route nazionale

Proprio nei giorni in cui ricorre il quarantesimo dalla sua fondazione si riunisce il Consiglio generale dell’Agesci, dal 1 al 3 maggio. In questo 2014 ad agosto si terrà anche la terza Route nazionale, evento in preparazione in tutta Italia

A quarant’anni dalla sua nascita l’Agesci (l’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani) si riunisce a Bracciano nel lungo weekend del 1 maggio in occasione del suo 40esimo Consiglio generale. E per l’appuntamento del suo organo legislativo ha scelto come slogan “Coraggio, sono io, non temete”.

Risale proprio al maggio del 1974 la nascita dell’associazione, negli stessi giorni di quarant’anni fa, infatti, i consiglieri dell’Agi e dell’Asci dopo un percorso segnato da dibattiti e incontri scelsero di far converege il commino delle due associazione (una delle guide e l’altra degli scout) per dar vita all’Agesci. E ora a quattro decenni di distanza è come se il cuore dell’associazione avesse un’accelerazione.

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Fervono infatti in tutta Italia i preparativi per la Route nazionale l’appuntamento più atteso dell’estate scout che con il titolo “Strade di coraggio, diritti al futuro!” si svolgerà ai primi di agosto a San Rossore. Dalla nascita dell’Agesci questa in preparazione è la terza Route nazionale per la branca Rover e Scolte (i ragazzi e le ragazze tra i 16 e i 21 anni cui l’appuntamento è dedicato). La prima risale al 1975 alla Mandria, mentre la seconda nel 1986 ai Piani di Pezza vide la presenza di Papa Giovanni Paolo II.

In questi mesi il mondo Agesci è in fibrillazione per l’avvicinarsi di questo importantissimo appuntamento e i preparativi fervono. Alla Route nazionale è dedicato anche una piattaforma web routenazionale.it, in cui sono presenti tutte le informazioni e gli aggiornamenti dei percorsi dei diversi clan. Nel corso del Consiglio generale di Bracciano (dal 1 al 3 maggio) il venerdì saranno ospiti dell’appuntamento cento Rover e Scolte che parteciperanno alla Route nazionale per un momento formativo sulla ricerca sociologica. In questa occasione, si legge in un comunicato stampa dell’associazione «sarà spiegata e testata l’attività di osservazione/indagine che i ragazzi dovranno riproporre concretamente all’interno delle proprie Comunità».

One Way - Route Nazionale

One Way – Route Nazionale

Per quanto riguarda l’ordine del giorno del Consiglio generale è previsto l’esame della Relazione del Comitato nazionale, che dà conto dell’attuazione dei propri compiti statutari e dei mandati ricevuti dal Consiglio generale; la verifica dell’attuazione della riforma delle strutture. Per quanto riguarda l’area metodologica-educativa i presenti si soffermeranno sull’armonizzazione del Regolamento Metodologico e su una riflessione sui percorsi metodologici in atto nelle Branche.
In programma anche una tavola rotonda dal tema “Percezione del rischio nelle attività e responsabilità dei capi”, come protagonisti i rappresentanti di enti e istituzioni, che aiuteranno nel corretto approccio alla progettazione ed allo svolgimento delle attività scout.
Un momento di informazione sugli esiti e sulla sua evoluzione nella realtà associativa è dedicato al Convegno Fede, che si è svolto a novembre 2013 con oltre 2.500 partecipanti a Trento, Loreto e Catania.

Al Consiglio generale partecipano complessivamente 209 membri (responsabili, assistenti ecclesiastici e delegati di tutte le Regioni) che si riuniscono in sessione ordinaria una volta all’anno

 

 

di Antonietta Nembri

Tratto da Vita.it: http://www.vita.it/comitatoeditoriale/news-comitato-editoriale/l-agesci-compie-40-anni-preparando-la-route-nazionale.html

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E finalmente si parte!

E finalmente si parte! Ma per cosa? Ma per il Jamboree! In effetti non si parte proprio subito, ma è bene attrezzarsi per tempo a vivere quest’avventura! Il 23° Jamboree mondiale si terrà dal 29 luglio al 7 agosto 2015 in Giappone, a Kirara-Hama, Yamaguchi City, ad Ovest di Honshu.

Il nostro gruppo parteciperà con ben tre persone, hanno ricevuto la buona novella nei giorni successivi a Pasqua:

1 rappresentante per il reparto;

1 rappresentante per il clan;

1 rappresentante per i capi.

Il tema sarà “WA: a Spirit of Unity” e ha diversi significati: unità, armonia, cooperazione, amicizia e pace. WA è l’essenza della cultura giapponese. Il logo del Jamboree è un nodo Mizuhiki fatto con una speciale corda di carta di riso, ed è utilizzato per ricorrenze come nascite e matrimoni. I tre colori con cui è rappresentato significano:

• Energia: ovvero l’energia degli scout di tutto il mondo, il dinamismo del movimento scout e il coinvolgimento in diversi ambiti;

• Innovazione: l’esperienza del Jamboree è conoscere culture, tradizioni e differenti modi di pensare.

• Armonia: gli scout, pur di differente cultura, religione ed esperienza, rappresentano una cultura di pace, vivendo insieme, rispettandosi e aiutandosi.

Il Jamboree in Giappone sarà quindi l’occasione in cui raccontare e far conoscere l’Italia a un paese che è distante non solo geograficamente, ma anche culturalmente. Raccontare, ma al tempo stesso essere capaci di ascoltare, la storia di chi si avrà modo di incontrare, per tornare a casa con tante storie da condividere.

Ecco che il racconto sarà il tema che accompagnerà i partecipanti al 23° Jamboree. Sperimenteremo che nonostante si arrivi da posti e luoghi diversi, tutti saremo accomunati da un’unica promessa che ci farà essere una sola cosa e sperimentare così uno splendido Spirito di Unità. È un percorso che riguarderà non solo chi avrà la fortuna di partecipare, ma tutta l’Associazione. Per questo vi chiediamo di esserne protagonisti.

Se vuoi anche tu cimentarti in questa avventura come capo reparto o come capo clan vai sul sito www.jamboree.it o sulla pagina facebook World Scout Jamboree 2015 – Contingente Italiano Fis. Lì troverai tutte le informazioni per partecipare e poter costruire insieme a noi il tuo racconto!

 

Chiara Beucci, Carmelo di Mauro, don Andrea Meregalli

Capi e assistente ecclesiastico del Contingente Agesci

 

 

tratto da agesci.org: http://www.agesci.org/esploratoriguide/news.php?readmore=76